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Il mio libro è uscito e mi ha lasciato solo a casa Giovedì 13 Marzo, 2008

Posted by Maurizio Landi in Uncategorized.
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presentazione1.jpgE’uscito il mio primo romanzo e ieri, in anteprima , l’ ho presentato a Milano. Una bella serata a Spazio Tadini che per me è stata come se fosse il ballo d’ingresso in società di mia figlia. Appena terminata la presentazione – una piacevole chiacchierata sul libro, sulla tecnologia, sul mestiere del giornalista e sull’arte del vivere portata avanti con i miei passati direttori  Giorgio Rivieccio e Giancarlo Santalmassi – ho avuto chiara la sensazione che il mio “Il cane e l’arte del volo a vela” vive, ormai, una sua vita autonoma.

Nel corso della serata saranno state vendute poche decine di copie e ad ogni acquirente sarà capitato di sfogliare poche pagine. Frammenti di un pubblico potenziale e di una lettura integrale che, però, non hanno mancato di riflettermi le prime impressioni dei lettori. E proprio in questo ho percepito la acquistata autonomia di quanto ho prodotto.

Nei commenti, nelle riflessioni, nelle emozioni che mi sono stati comunicati ho visto chiaramente che il testo ha incominciato ad adattarsi ai singoli lettori, abbandonando ineluttabilmente quella che fino ad ieri era stata la sua unica chiave di lettura: quella immaginata, cercata e creduta dal suo autore, cioè me.

Fino ad ieri quel testo aveva avuto un unico ritmo di lettura (il mio), un’unica voce (la mia), un unico mondo di riferimento (io mio), ma sono bastati pochi minuti delle curiosità altrui per dare la stura ad un turbine di nuove sensazioni, diverse e per me impreviste ed inedite.

Il mio libro non ha più un autore, ma dei lettori. E’ uscito da casa mia per andare da solo in giro per il mondo. Ha un bel vestito ed è stato tirato su bene. Quella di ieri è stata una bella festa. Ma alla fine della serata sono stato io a ritornare da solo a casa.

Auguri al mio libro ed al bel cane che porta in copertina.

Grazie a Giorgio e Giancarlo per le loro parole ed al nostro comune amico Francesco Tadini per l’ ospitalità. Lo faccio anche per il libro, che non ha avuto neanche il tempo di ringraziare. Per pochi o tanti che saranno aveva i suoi lettori da raggiungere.

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